Esercizi
stampabili
Fogli di lavoro semplici, pensati per carta e penna. Nessun account, nessuna email richiesta. Si usano, si buttano, si rifanno.
Gli esercizi qui raccolti non richiedono preparazione. Non c'è niente da leggere prima di iniziare. Si prendono, si stampano, si usano. Ognuno è pensato per durare meno di dieci minuti e per essere ripetuto ogni giorno senza diventare un'altra cosa complicata da gestire.
Le tre cose di oggi
Un foglio con tre spazi. Uno per ogni attività che, se completata, renderebbe la giornata soddisfacente. Non le cose urgenti, non le cose importanti per gli altri. Le tre cose che, a fine giornata, ti farebbero sentire che la giornata è valsa la pena.
Il rituale di chiusura
Tre domande brevi da scrivere a mano prima di smettere di lavorare. Non un diario, non un'analisi. Solo tre domande che aiutano il cervello a capire che la giornata lavorativa è finita, anche se la scrivania è ancora lì.
Lo svuotamento della lista
Un foglio diviso in due colonne: "Faccio questa settimana" e "Non faccio questa settimana". Si prende la lista infinita accumulata e si decide. Non si rimanda. Si decide. Quello che finisce nella seconda colonna non sparisce, ma almeno smette di pesare.
Dov'è andato il tempo?
Un foglio con dodici caselle, una per ogni ora lavorativa. Si riempie a posteriori, cercando di ricordare cosa si è fatto. Non per controllare, ma per osservare. Spesso quello che si scopre sorprende: il tempo c'è stato, ma è andato in direzioni diverse da quelle previste.
Urgente o importante?
Un foglio diviso in quattro quadranti. Si prendono le cose da fare e si posizionano. Non come framework definitivo, ma come pratica di chiarimento. La maggior parte di quello che sembra urgente non è importante. Vederlo scritto aiuta a scegliere diversamente.
Come usare questi esercizi
Gli esercizi funzionano meglio se si sceglie di provarne uno alla volta, per almeno una settimana. Non tutti insieme. Non come sistema da implementare. Come esperimento da osservare.
Se qualcosa non funziona, si lascia perdere. Se qualcosa aiuta, si continua. Non c'è un modo giusto o sbagliato di usarli.
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